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Ormea

Questa volta è stata dura

Il Campionato arriva al suo giro di boa
Chiusa anche la terza tappa del Campionato Regionale Enduro piemontese.
Un tracciato impegnativo con la prima parte in trasferimento che portava i piloti lungo una mulattiera a tratti molto insidiosa fin sulla sommità della montagna a cavallo tra Piemonte e Liguria.
Poi una prima PS molto tecnica. Prima parte su pietre e radici scivolose poi un centro prova scorrevole per tornare sulle radici verso la fine. Da qui un veloce trasferimento verso il secondo tratto cronometrato della gara.
La seconda linea si è dimostrata velocissima ma non priva di insidie.
Massimo Torchio ha nuovamente combattuto con il dolore al polso sinistro che pare non dargli tregua. La sua prestazione sportiva ne ha sicuramente risentito in modo pesante come dimostrato dai tempi sui vari passaggi delle ps, via via sempre più alti.
“Sono davvero sconfortato da questa situazione. Stringo i denti e ce la metto tutta ma mi rendo conto che la situazione non pare migliorare. Non posso stare in piedi sulla moto, non posso prendere buche o salti, faccio fatica nelle frenate e nei veloci cambi di direzione. Una situazione che spero si risolva il prima possibile, soprattutto adesso che ho un mese di tempo per cercare di non affaticare ulteriormente l’articolazione”
Prossimo appuntamento alla gara di Vesime il prossimo 18 luglio sperando in una situazione fisica migliore per ritornare ai livelli di prima.

 

 

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Regionale enduro Somano

Seconda tappa del Regionale piemontese Torchio nuovamente a podio dopo una lotta serrata sul filo del centesimi Si sa che la gara di Somano è tipicamente una tra le più difficili del Campionato Regionale Piemontese, per via della morfologia del territorio che impegna i piloti in trasferimenti spesso ripidi e viscidi su mulattiere e letti di torrente. E anche quest’anno la crew degli organizzatori non ha deferito dalle aspettative consegnando per la domenica di gara un percorso di 50 km ricco passaggi tecnici oltre a due speciali veramente belle e veloci. Si parte con un leggero trasferimento dapprima fra i noccioleti del territorio per poi tuffarsi nel primo torrente  che porta alla speciale numero 1 del giro, ovvero il Cross Test. “Sicuramente impegnativo questo cross test con una partenza molto veloce e una prima frenata in contropendenza su terreno secco ed erba appena tagliata. Le aspettative erano quelle di una scarsa aderenza ma una volta partito mi sono accorto che il terreno teneva oltre le aspettative. Forse ho tenuto un po troppo al primo giro per via delle convinzioni che mi ero fatto durante le ricognizioni, ma alla fine è andato tutto bene. Nessuna caduta e tempi molto buoni in tutti e tre i passaggi di gara“. Un altro tratto di trasferimento impegnativo che si va ad intersecare in parte in una vecchia linea che il pilota astigiano conosce molto bene per via di un infortunio accadutogli proprio all’inizio del tratto cronometrato procurandogli la rottura dello scafoide della mano sinistra. “Mi sono subito ricordato di quella giornata e della botta che ho preso conto l’albero in uscita di curva. Nessun problema a passare nuovamente in quel tratto, anzi, sono contento di averlo fatto nuovamente per testare i miei pensieri in quel frangente che però non sono stati certo rivolti all’accaduto“ La seconda prova speciale del giro si traduce in una linea molto veloce di poco meno di 5km,  Torchio affronta tutti i passaggi in modo perfetto, senza commettere sbavature anche se durante il secondo passaggio una pietra enorme caduta dall’esterno di una curva in appoggio ha messo in difficoltà più di un pilota. Nessuna caduta, nessuna incertezza portano il pilota dell’ MT Racing division ad affrontare l’ultimo crono con un distacco di 1 decimo dal podio.  “E ‘ stata una bella lotta fino alla fine. Nell’ultima speciale ho cercato di attaccare al massimo delle mie possibilità ed è andata bene. Ho fatto registrare il secondo tempo di speciale di categoria che alla fine mi è valso il terzo posto. Ed ora guardo sicuramente molto più fiducioso al campionato anche se le gare da affrontare sono ancora tante e gli avversari molto forti”. Nessuna pausa per Massimo Torchio che sarà nuovamente impegnato nel prossimo fine settimana a Pieve di Teco per una gara del Campionato Regionale Ligure, prima di una breve pausa estiva in vista della gara di Monteu Roero.

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Trofeo KTM – Cortemilia

Il trofeo Ktm si sposta in Piemonte con una tappa impegnativa Il maltempo non scoraggia Torchio Giro di boa per il Trofeo Nazionale Ktm che ha visto impegnati oltre 400 piloti nelle colline piemontesi tra Langhe e Roero, patrimonio riconosciuto dall’Unesco, ricco di coltivazioni agricole dove si fa spazio la nocciola, vero punto di forza di queste terre. Un tracciato che sulla carta presenta le solite tre prove speciali a giro ma con la variante, questa volta, di avere due linee e un solo cross test. La morfologia dei luoghi ha infatti un’influsso predominante verso i tratti cronometrati ricavati tra i numerosi sentieri, passaggi e strade  che qui troviamo ancora in ottimo stato grazie anche al sapiente lavoro del MC 100 Torri organizzatore della manifestazione agonistica. Al via Massimo Torchio sempre su Ktm Exc 250 2 tempi appena rientrato dall’Italiano Major che va cercando “nel suo piemonte” un risultato appagante dopo le prime due gare di Campionato tra luci ed ombre. “Spero di fare bene qui nei territori che conosco e che più si addicono alla mia guida. Il terreno pesante e la pioggia insistente delle gare precedenti non sono certo il mio terreno ideale e vedendo le previsioni meteo… posso solo sperare di aver accumulato un minimo bagaglio che mi permetta di affrontare al meglio le speciali“ E giove pluvio non si è fatto certo attendere andando a riversare un violento temporale al via del secondo giro di gara che ha visto gli organizzatori annullare tre delle 6 speciali in programma. A farne le spese più dure sono stati gli enduro-test diventati troppo viscidi per molti piloti ed impraticabili per altri. Anche il trasferimento ha subito parecchie variazioni costringendo i piloti a percorrere tratti di asfalto al posto delle mulattiere affrontate durante il primo giro. Nonostante tutto bilancio positivo per Massimo Torchio che grazie ad un 42° assoluto si porta a casa la terza posizione nella Over 45  e un meritatissimo 4° posto nella Open 250 2 tempi. “Sono rimasto soddisfatto dal risultato di questo weekend di gara. Ho cercato di attaccare già al primo giro soprattutto nelle linee, senza commettere troppi errori. Poi il cross test con qualche sbavatura ha fatto il resto. Peccato davvero per il secondo giro, sia per le speciali che per il trasferimento. Partendo fra i primi piloti del Trofeo sono riuscito ancora a fare le due prove speciali poi annullate insieme alla terza che non ha fatto nessuno e quasi tutti i pezzi di trasferimento. Una gara bella. Sicuramente impegnativa ma questi sono i territori piemontesi. Ricchi di pietre, radici e single track nel sottobosco che non ti aspetti. Una gara riuscita bene nonostante il maltempo abbia nuovamente messo lo zampino per cercare di rovinare tutto. Speriamo nella prossima gara… speriamo nel sole!“ E d ora tocca a Somano con la seconda tappa del Campionato Regionale Piemontese. Le previsioni sono buone, il tempo sembra tenere per questo fine settimana ma non possiamo certo scommetterci visto che ci ha abituati troppo spesso a repentini cambiamenti dell’ultimo minuto.

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