L'importanza della frenata

Sono le curve a fare la differenza quando è il cronometro a decidere il vincitore.

Oltre ad andare forte occorre anche capire quando è il momento migliore per frenare e affrontare così una curva o un semplice ostacolo nel migliore dei modi e alla velocità maggiore possibile.

Soprattutto in gara sono le curve a fare la differenza. In un cross-test, ad esempio, specialmente nel Campionato Regionale dove difficilmente si possono incontrare difficoltà tali da fare la differenza fra un pilota e l’altro, la curva diventa il vero ago della bilancia.

Frenare nel momento giusto per avere la massima trazione a terra, non far scivolare la moto ma permettere a questa di aggrapparsi al terreno con i tasselli “scivolando dolcemente” sono spesso manovre difficili da mettere in pratica, soprattutto se non avete prima rodato i freni nel modo giusto.

Cambiare le pastiglie e partire subito per un giro “tutto sparato” potrebbe modificare irrimediabilmente l’efficacia del vostro freno. Il materiale con cui è composta la parte frenante della patiglia, infatti, subisce un forte surriscaldamento, non graduale, e accade che la superficie si vetrifichi. Ciò non vuol dire che non riusciremo più a frenare, ma che la nostra frenata sarà diversa da come ce l’aspettiamo.

Normalmente le pastiglie vetrificate non riescono a dissipare il calore come le pastiglie rodate, trasferendo questo calore direttamente al disco formando così un accoppiamento che porterà pian piano ad allungare la nostra frenata, per arrivare fino al surriscaldamento dell’olio nell’impianto frenante azzerando così il potere di questo nel fermare la moto.

Allora? Come fare per non rovinare le pastiglie appena prese e montate sulla moto?

Per prima cosa evitiamo di montare le pastiglie nuove prima di una gara o prima di un giro con gli amici. Non avremo il tempo di effettuare al meglio questa operazione.

Una volta partiti per il rodaggio inziamo con dei piccoli colpetti sul pedale o sulla leva del freno simulando in questo modo delle piccole frenate. Queste andranno fatte in modo ripetuto per qualche centinaia di metri e a intervalli ravvicinati l’uno dall’altro. Facciamo raffreddare il nostro freno per un paio di chilometri e poi ripetiamo nuovamente questa operazione.

Una volta raffreddato nuovamente il nostro freno passiamo a fare frenate più decise e prolungate, senza bloccare la ruota. Questo porterà ad un riscaldamento controllato sia la pastiglia che il disco del freno. Anche questa volta dopo una decina di frenate facciamo riposare l’impianto e ripetiamo dopo qualche chilolmetro le nostre frenate.

A questo punto possiamo passare a frenate decisamente più importanti. Facciamo sempre la prima prova in un punto del nostro percorso privo di ostacoli in modo da poter verificare  che tutto funzioni correttamente.

Dopo qualche decina di frenate decise a intervalli di qualche minuto avremo il nostro freno pronto all’uso con la massima efficienza.

TIPS & TRICKS

Se fate gare è buona norma rodare un paio di pastiglie sia anteriori che posteriori in questo modo da portare sempre con voi. Non sapete quello che potrebbe succedere durante una gara, specialmente se fangosa o sabbiosa dove il consumo è molto evidente. Avere con se un paio di pastiglie già rodate pronte all’uso vi eviterà guai in prova speciale e potrete continuare la vostra gara senza preoccuparvi della prossima staccata!

Per avere la massima efficienza in frenata e non far surriscaldare l’impianto ricordatevi di cambiare l’olio dell’impianto una volta ogni 3 / 4 mesi a seconda delle uscite. Questo vi permetterà di avere un freno sempre pronto e difficilmente vi troverete con la leva a zero.

 

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