Un amaro 5° posto

Dopo aver vinto la prima speciale estrema e mantenuto il podio per quasi tutta la gara, una caduta nell'ultima speciale compromette il risultato di giornata.

Gara di Farigliano conclusa. Direi che al momento vince il primato della gara più difficile mai fatta. Due Endurotest, uno di seguito all’altro e poi un tirato da 14 minuti a cavallo di un fiume.
Il mio fisico ancora non regge e dopo una partenza brillante sono crollato fino a farmi un bel bagno del fiume sulla PS6 dopo un’altrettanto bel volo su pietre e radici.
Grazie a chi mi ha aiutato a tirare fuori la moto da li. Io con le forze che avevo l’avrei lasciata stare li fino alla prossima Farigliano.
Ora, finalmente …. un pò di pausa!

Una giornata a tratti alterni quella di Massimo Torchio che, partito benissimo sulla prima speciale estrema fermando il cronometro sul primo tempo di categoria, incappa sull’ultima speciale di giornata dapprima in un dritto nel bosco e poi in una successiva caduta all’interno di un fiume.

Poteva essere il primo podio per il pilota astigiano mentre , ancora una volta, si è docuto accontentare della quinta posizione.

Vista la giovane “età agonistica” di Massimo questo piccolo handicap va visto con gli occhi di chi ha fatto tesoro delle esperienze vissute per non ripeterle nelle gare successive.