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Regionale Monteu Roero

Arriva dal Roero il terzo podio consecutivo per Torchio Il caldo torrido non ferma la corsa di Torchio verso il Campionato Regionale Il caldo afoso ha stretto nella sua morsa gli oltre 200 piloti arrivati nelle colline del Roero per la terza tappa del Campionato Regionale Piemontese. Come sempre questa località ci offre diversi spunti per una gara piacevolmente impegnativa con un terreno che, a differenza di altri, non fa trovare ai concorrenti pietre e radici ma tratti di sabbia quasi da spiaggia che spesso possono impensierire i meno esperti della specialità. Bel giro di gara con un trasferimento scorrevole e per quasi tutto il tratto privo di asfalto e poi due speciali impegnative con la linea ricca di passaggi e tratti tecnici e un cross test dal terreno duro, scavato e bucato. Torchio arriva alla vigilia della gara con la consapevolezza che un altro podio sarebbe sicuramente un altro piccolo passo in avanti nell’ottica di un campionato che sembrava poco possibile ad inizio stagione. L’impegno c’è, la determinazione anche. “Sulla prima speciale, la linea, sono partito subito all’attacco. Nel tratto più insidioso, mi si è infilato un ramo sul fianco della moto che mi ha dato parecchio fastidio sulla gamba destra non permettendomi di allungarla come avrei voluto … per fortuna che si è poi divincolato da solo. Non ero contento quindi del tempo che avevo fatto e già pensavo a come poter recuperare i secondi persi. poi invece arrivato al cross test, Elisa, mia moglie che mi fa aiuta e mi tiene aggiornato mi dice che ero andato bene, e che avevo il terzo tempo. Questo mi ha dato una botta di fiducia incredibile e mi ha cambiato il resto della gara” Dobbiamo infatti dire che la prima parte di gara con la linea veramente scavata, difficile e a tratti impraticabile tant’è che la direzione ha deciso per un netto taglio del tracciato nella sua parte centrale, ha mietuto non poche vittime, tra cui il compagno di squadra di Torchio, Lazzarino con il grippaggio della sua moto e poi, subito dopo, il diretto avversario di Massimo, Revelli, il lotta per il terzo posto. “Nel cross test ho spinto ancora molto e ho fatto segnare il secondo tempo dietro a Signetti. Poi al paddock ho visto che Revelli si era ritirato e che il quarto era ormai staccato di qualche secondo. Ho deciso così per una gara più soft soprattutto per la paura di incappare in qualche rottura. Alla fine mi è andata bene, anzi, super bene, con un altro terzo posto che porto a casa e 15 punti nel paniere che mi fanno pensare di potercela fare anche quest’anno a salire sul podio del Campionato” Ora il Regionale Piemonte si prende una lunga pausa, fino al 29 settembre quando sarnno gli amici del Moto Club Acqui Terme ad organizzare la gara nella località di Cassinelle. Staremo a vedere se anche in quell’occasione Torchio riuscirà a portare a casa il terzo posto o comunque qualche altro punto che lo vada a mettere al riparo dai possibili rientri dei suoi avversari. “Ringrazio tutte le persone che mi stanno aiutando in questa stagione, a partire dai Partners sempre molto importanti per non dire fondamentali, al mio Moto Club Italo Palli, ai miei compagni di squadra e soprattutto  mia moglie Elisa, sempre presente per darmi supporto in ogni situazione” Ci vediamo dopo le meritate vacanze 

Regionale ligure Pieve di Teco

Trasferta ligure per il pilota astigiano Sesto posto tra gli ospiti di una gara impegnativa fisicamente Si sa che in Liguria gli sterrati utilizzati per le gare del Campionato non pongono limiti all’inventiva degli organizzatori ed è così che anche in quest’occasione l’astigiano Massimo Torchio, dopo un altro podio a Somano ha deciso di partecipare anche a questa gara per aumentare di esperienza in tracciati particolarmente insidiosi. Una bellissima gara con due speciali caratteristiche e un trasferimento che ha lasciato ben poco spazio a chi non è particolarmente allenato.  Dal paddock, infatti, dopo un breve tratto di asfalto si attaccava subito un ripido sentiero in mulattiera con diversi tornanti a scalino  e radici che aumentavano la difficoltà. Dopo un primo tratto ostico il resto del trasferimento era più scorrevole seppur sempre pietroso, fino all’arrivo della prima prova speciale, l’enduro test. “Bello. Veloce e scorrevole ma non privo di difficoltà. In Piemonte siamo abituati a strade veloci, larghe e con un terreno compatto mentre qui in Liguria anche nel veloce i sentieri sono stretti, con molte pietre che possono farti perdere il controllo della moto in qualunque momento. Occorre sicuramente rimanere sempre concentrati per non incappare nell’errore che può costarti la gara” Affrontato il primo tratto cronometrato un velcoe trasferimento verso il cross-test che qui si è tradotto in un mix tra il classico pratone e una linea a tutti gli effetti con anche diversi attraversamenti di un piccolo torrente. “Che dire, uno spettacolo di cross test con la prima parte impegnativa nel bosco tra pietre, radici e qualche attraversamento di un corso d’acqua pere poi concludere in un prato veloce con qualche salto e drop sistemato a dovere dall’organizzazione. Anche questo veramente molto divertente” A fine gara un sesto posto tra gli ospiti che ha visto primeggiare piloti di altissima qualità dove Massimo Torchio ha saputo inserirsi nel migliore dei modi con un 41° posto assoluto nella classifica generale. Un piccolo periodo di pausa, speriamo estiva, prima del terzo appuntamento stagionale dell’enduro targato Piemonte, nelle valli del Roero con la gara di Monteu.

Regionale enduro Somano

Seconda tappa del Regionale piemontese Torchio nuovamente a podio dopo una lotta serrata sul filo del centesimi Si sa che la gara di Somano è tipicamente una tra le più difficili del Campionato Regionale Piemontese, per via della morfologia del territorio che impegna i piloti in trasferimenti spesso ripidi e viscidi su mulattiere e letti di torrente. E anche quest’anno la crew degli organizzatori non ha deferito dalle aspettative consegnando per la domenica di gara un percorso di 50 km ricco passaggi tecnici oltre a due speciali veramente belle e veloci. Si parte con un leggero trasferimento dapprima fra i noccioleti del territorio per poi tuffarsi nel primo torrente  che porta alla speciale numero 1 del giro, ovvero il Cross Test. “Sicuramente impegnativo questo cross test con una partenza molto veloce e una prima frenata in contropendenza su terreno secco ed erba appena tagliata. Le aspettative erano quelle di una scarsa aderenza ma una volta partito mi sono accorto che il terreno teneva oltre le aspettative. Forse ho tenuto un po troppo al primo giro per via delle convinzioni che mi ero fatto durante le ricognizioni, ma alla fine è andato tutto bene. Nessuna caduta e tempi molto buoni in tutti e tre i passaggi di gara“. Un altro tratto di trasferimento impegnativo che si va ad intersecare in parte in una vecchia linea che il pilota astigiano conosce molto bene per via di un infortunio accadutogli proprio all’inizio del tratto cronometrato procurandogli la rottura dello scafoide della mano sinistra. “Mi sono subito ricordato di quella giornata e della botta che ho preso conto l’albero in uscita di curva. Nessun problema a passare nuovamente in quel tratto, anzi, sono contento di averlo fatto nuovamente per testare i miei pensieri in quel frangente che però non sono stati certo rivolti all’accaduto“ La seconda prova speciale del giro si traduce in una linea molto veloce di poco meno di 5km,  Torchio affronta tutti i passaggi in modo perfetto, senza commettere sbavature anche se durante il secondo passaggio una pietra enorme caduta dall’esterno di una curva in appoggio ha messo in difficoltà più di un pilota. Nessuna caduta, nessuna incertezza portano il pilota dell’ MT Racing division ad affrontare l’ultimo crono con un distacco di 1 decimo dal podio.  “E ‘ stata una bella lotta fino alla fine. Nell’ultima speciale ho cercato di attaccare al massimo delle mie possibilità ed è andata bene. Ho fatto registrare il secondo tempo di speciale di categoria che alla fine mi è valso il terzo posto. Ed ora guardo sicuramente molto più fiducioso al campionato anche se le gare da affrontare sono ancora tante e gli avversari molto forti”. Nessuna pausa per Massimo Torchio che sarà nuovamente impegnato nel prossimo fine settimana a Pieve di Teco per una gara del Campionato Regionale Ligure, prima di una breve pausa estiva in vista della gara di Monteu Roero.

Trofeo KTM – Cortemilia

Il trofeo Ktm si sposta in Piemonte con una tappa impegnativa Il maltempo non scoraggia Torchio Giro di boa per il Trofeo Nazionale Ktm che ha visto impegnati oltre 400 piloti nelle colline piemontesi tra Langhe e Roero, patrimonio riconosciuto dall’Unesco, ricco di coltivazioni agricole dove si fa spazio la nocciola, vero punto di forza di queste terre. Un tracciato che sulla carta presenta le solite tre prove speciali a giro ma con la variante, questa volta, di avere due linee e un solo cross test. La morfologia dei luoghi ha infatti un’influsso predominante verso i tratti cronometrati ricavati tra i numerosi sentieri, passaggi e strade  che qui troviamo ancora in ottimo stato grazie anche al sapiente lavoro del MC 100 Torri organizzatore della manifestazione agonistica. Al via Massimo Torchio sempre su Ktm Exc 250 2 tempi appena rientrato dall’Italiano Major che va cercando “nel suo piemonte” un risultato appagante dopo le prime due gare di Campionato tra luci ed ombre. “Spero di fare bene qui nei territori che conosco e che più si addicono alla mia guida. Il terreno pesante e la pioggia insistente delle gare precedenti non sono certo il mio terreno ideale e vedendo le previsioni meteo… posso solo sperare di aver accumulato un minimo bagaglio che mi permetta di affrontare al meglio le speciali“ E giove pluvio non si è fatto certo attendere andando a riversare un violento temporale al via del secondo giro di gara che ha visto gli organizzatori annullare tre delle 6 speciali in programma. A farne le spese più dure sono stati gli enduro-test diventati troppo viscidi per molti piloti ed impraticabili per altri. Anche il trasferimento ha subito parecchie variazioni costringendo i piloti a percorrere tratti di asfalto al posto delle mulattiere affrontate durante il primo giro. Nonostante tutto bilancio positivo per Massimo Torchio che grazie ad un 42° assoluto si porta a casa la terza posizione nella Over 45  e un meritatissimo 4° posto nella Open 250 2 tempi. “Sono rimasto soddisfatto dal risultato di questo weekend di gara. Ho cercato di attaccare già al primo giro soprattutto nelle linee, senza commettere troppi errori. Poi il cross test con qualche sbavatura ha fatto il resto. Peccato davvero per il secondo giro, sia per le speciali che per il trasferimento. Partendo fra i primi piloti del Trofeo sono riuscito ancora a fare le due prove speciali poi annullate insieme alla terza che non ha fatto nessuno e quasi tutti i pezzi di trasferimento. Una gara bella. Sicuramente impegnativa ma questi sono i territori piemontesi. Ricchi di pietre, radici e single track nel sottobosco che non ti aspetti. Una gara riuscita bene nonostante il maltempo abbia nuovamente messo lo zampino per cercare di rovinare tutto. Speriamo nella prossima gara… speriamo nel sole!“ E d ora tocca a Somano con la seconda tappa del Campionato Regionale Piemontese. Le previsioni sono buone, il tempo sembra tenere per questo fine settimana ma non possiamo certo scommetterci visto che ci ha abituati troppo spesso a repentini cambiamenti dell’ultimo minuto.

Campionato Italiano Bosio

Sesto posto di categoria nel Campionato Italiano di Bosio Seconta tappa dell’ Italiano Major. Fango e pietre la fanno da padrone Sicuramente una gara impegnativa, quella che a Bosio, lo scorso weekend del 26 maggio #24 ha visto partire oltre 270 piloti provenienti da tutta Italia per darsi battaglia fra gli Appennini a metà strada tra Piemonte e Liguria. Tre i giri previsti da 47 Km ciascuno con all’interno due prove speciali. Una linea decisamente impegnativa, sugli 11 minuti di percorrenza, e poi un veloce cross test che purtroppo ha visto alcune parti modificate a causa delle piogge nei giorni precedenti la gara. Dopo pochi minuti dallo start si affronta un breve tratto di sterrato che porta alla prima linea. “Una linea davvero molto difficile. Quasi completamente bagnata, con tanto fango e pietre smosse che non mi hanno dato tregua. Non è un terreno a cui sono abituato però sono stato molto contento di essere venuto a correre qui a Bosio per accumulare esperienza in vista dei prossimi impegni stagionali che mi vedranno al via del Trofeo Ktm a Cortemilia e poi subito dopo a Somano per la seconda tappa del Regionale Piemontese“ La linea che si è sviluppata completamente nel sottobosco a messo a dura prova piloti e mezzi e i ritiri dalla gara sono stati parecchi, già dopo il primo giro. Dopo questo primo tratto cronometrato si proseguiva per un trasferimento anch’esso pietroso ricco di passaggi tecnici che hanno contribuito a tenere viva l’attenzione dei piloti impegnati in gara. Verso fine giro il cross test. Veloce e decisamente asciutto che ha riservato qualche sorpresa ai fini della classifica, soprattutto per chi doveva recuperare il gap dall posizioni di vertice. “Nel cross test sono andato decisamente meglio con tempi che mi fanno ben sperare. Purtroppo il distacco ottenuto in linea non era colmabile con i pochi minuti della prova in fettucciato però sono contento di aver lottato con i primi della mia categoria“ Con questa gara si conclude per il duemila24 l’esperienza del Campionato Italiano di Massimo Torchio e si torna a correre nei due campionati in previsione per questa stagione. Domenica quindi gara piemontese di Cortemilia dove andrà in scena la terza tappa del Campionato Enduro Nazionale riservato alle moto di color arancio.

Regionale Cerrina

Podio per Massimo Torchio nella prima di regionale Una gara tirata fino alla fine regala grandi soddisfazioni al pilota astigiano Dopo qualche incertezza dovute alle condizioni meteo che hanno reso alcune strade poco percorribili, è finalmente andata in scena la prima tappa del Campionato Regionale  Enduro piemontese che ha  visto oltre 270 piloti prendere il via della gara di Cerrina Monferrato. Un percorso non troppo difficile ma comunque impegnativo. I ragazzi del Motoclub Italo Palli di Casale Monferrato hanno lavorato sia sulle speciali che sul percorso per presentare una gara davvero molto bella e impegnativa al punto giusto. Due le speciali da ripetersi per tre volte e poi un trasferimento di quasi 60 km tra le verdeggianti colline monferrine a ridosso dei piccoli paesi e borghi che hanno fatto da cornice alla giornata di gara. Un ottimo inizio di stagione per Massimo Torchio che sempre nella categoria Major 250 2 tempi è salito sul terzo gradino del podio dietro a Galliano e Signetti e lasciandosi alle spalle Ciriale,Revelli, Celano, Gaiero e altri piloti decisamente in bagarre per le prime posizioni. Si parte subito dalla speciale “linea” Enduro Test Cerrina. Il terreno è abbastanza umido, a tratti viscido e con parecchie zone ancora fangose. Torchio recupera terreno su chi lo precede e verso metà percorso gli è alle spalle. Tentando di superarlo cade e perde secondi preziosi. Riparte e riprende il concorrente avanti a lui ancora una volta che purtroppo non riesce a farlo passare fin quasi verso la fine della speciale dove però purtroppo i secondi persi si fanno sentire.  Nonostante questo con un 7’09.09 fa sua la seconda posizione. Al cross-test di Ozzano occorre rimediare al precedente errore e così la strategia è quella di attaccare rimanendo però in una certa soglia di sicurezza per capire anche la tipologia di terreno dopo le piogge dei giorni precedenti. Il tempo è buono e la seconda posizione vacilla ma rimane salva con un paio di secondi di vantaggio su Signetti. Alla ripetizione del giro la bagarre si fa “seria”. Galliano prende il volo con qualche secondo di vantaggio mentre in lotta troviamo Torchio, Ciriale e Signetti che finiscono il tratto cronometrato distanziati solamente di pochi decimi. Al cross test numero 2 è Signetti che attacca e sorprende tutti andando a vincere la speciale seguito da Ciriale. Torchio passa in terza posizione ma mancano ancora due speciali al fine della gara. Nell’ultimo enduro test Torchio cerca di non commettere errori mentre alle sue spalle Ciriale attacca ancora una volta la terza posizione avvicinandosi a 5″ nella classifica generale. Nell’ultimo Cross Test Ciriale si gioca il tutto per tutto e con un tempo di 4’11.22 fa tremare Torchio prima della partenza che grazie a un 4’11.98 mantiene la sua terza piazza. “E’ stata una gara bellissima. Molto tirata, lo ammetto, ma la bagarre che si è formata alle spalle di Emanuele per il secondo e terzo posto è stata davvero molto interessante. Non sono abituato ad attaccare in questo modo, su tutte le speciali, e sono certo che anche nelle prossime gare dovrò essere più concentrato e dare il massimo per salire sul podio. Bravissimi i miei avversari ma oggi, guardando anche la classifica assoluta, mi posso fare i complimenti da solo per il risultato ottenuto.“ Archiviata la prima tappa del regionale non c’è molto spazio prima della prossima gara che con molta probabilità dovrebbe essere il Campionato Italiano a Bosio, in provincia di Alessandria. Un grande grazie a tutto il Team, a chi lavora ai paddock e all’assistenza, alla parte media e a tutti i Partners che mi supportano in questo 2024.

Trofeo Ktm Pomarance

Ancora acqua nella seconda tappa del Trofeo KTM Un terreno difficile che fa tribolare Anche nella seconda tappa del trofeo KTM duemila24 il meteo è stato il feelrouge dell’intero appuntamento di gara con le pioggie che sono inziate già il mercoledì sera e hanno continuato a sprazzi fino a sabato pomeriggio. Tre le speciali di gara previste che sono andate a collocarsi splendidamente in un giro di oltre 70 km tra le colline di Pomarance, patria indiscussa della geotermia italiana. Dopo la partenza un primo tratto di trasferimento su sentieri e strade battute conduceva i piloti ad affrontare il primo dei due cross-test in programma. Il terreno si è presentato subito difficile, scivoloso e con scarsa aderenza in alcuni punti particolari dove, complice il violento acquazzone del sabato pomeriggio, era presente ancora acqua stagnante che ha poi reso obbligatorio al secondo passaggio, il taglio di alcuni parti di percorso. “Sono arrivato al cross test pensando solo di non cadere. Il tracciato era veramente viscido e mi sono tenuto cercando di non compromettere fin da subito la mia gara. Forse, con il senno di poi, si poteva sicuramente andare meglio e fare un tempo più basso, ma non mi lamento perchè magari avrei anche potuto cadere e perdere secondi preziosi. In quelle condizioni l’importante era non fermarsi“ Ancora un breve tratto di trasferimento prima di arrivare in linea, una prova purtroppo privata di alcuni passaggi tecnici e “girata al contrario” per motivi di sicurezza e percorribilità, anche qui a causa del meteo pluvio. Buona la prestazione di Massimo Torchio che nonostante tre lunghi porta a casa un buon 4° tempo di classe 250. “Peccato. Potevo fare meglio. Mi sono sentito a mio agio tra le radici delle prime discese e ho forse esagerato un pò, il che non mi ha permesso di essere pulito nelle frenate brusche e sono andato lungo, anche fuori dal tracciato. Dovevo però cercare di recuperare il tempo del primo cross-test.“ Dopo l’assistenza e il riordino del primo C.O. esterno si riparte per un ultimo trasferimento prima di incrociare l’ultimo cross-test dove ancora una volta il tempo del crono gli vale il quarto posto di speciale. Conclusosi così il primo giro, dopo una breve pausa al paddock per il rifornimento si torna sul percorso per affrontare ancora una volta le speciali. La gara viene condizionata da due cadute nei cross test mentre nella linea il tempo rimane sempre fra i primi della categoria.  A fine gara il risultato sarà un buon quinto posto sia nella classe 250 Open che nella Over 45. “Peccato per le mie due cadute. Avrei potuto magari puntare a una posizione migliore ma da come era partita la giornata non mi lamento. Ora devo pensare alla classifica e cercare di recuperare terreno sui miei avversari nella gare restanti per puntare al podio di campionato, che comunque sarà davvero difficile“ I ringraziamenti vanno ai Partners della stagione sportiva e a chi tra le quinte lavora per mantere un livello alto ad ogni gara sia sul tracciato che durante le fasi di assistenza. Ora l’appuntamento è per il 5 maggio a Cerrina per l’apertura del Campionato Regionale.

Viverone

Campionato Regionale enduro Ottime sensazioni di guida anche al Regionale enduro  Si è concluso a Viverone il Campionato Regionale 2021 piemontese dove Massimo Torchio , pilota astigiano portacolori del Moto Club Italo Palli di Casale Monferrato, ha corso solamente tre delle 5 gare a calendario, complice la frattura dello scafoide mano sinistra proprio nella prima gara di Farigliano. Un giudizio più che positivo nel post operatorio qui a Viverone, una gara non certo semplice soprattutto per la linea che ha messo in difficoltà non pochi piloti. Bello, scorrevole e a tratti tecnico il trasferimento. Un velocissimo Cross-test e un ritmato Enduro-test hanno fatto da contorno ad una giornata che per fortuna è stata risparmiata dal brutto tempo anche se una pioggerellina fastidiosa ha accompagnato tutti per l’intera giornata.Buono il risultato di Massimo Torchio. Partito subito con una caduta ha poi saputo recuperare fino al 6° posto di categoria e un 74 assoluto con tempi nelle ultime 4 speciali che ben fanno sperare per il prossimo futuro. “Sono purtroppo partito male. Sono subito caduto e questo mi ha demoralizzato non poco. Poi all’inizio del secondo giro Massimo Saletta mi ha saputo spronare e da qui in poi mi sono lasciato alle spalle tutta la stagione tra incidenti e paure e ho iniziato a correre come so. Mi sono tolto 20 secondi sul cross test e ho sempre migliorato la linea con tempi che non pensavo di poter fare. Peccato davvero per un primo giro fatto piano non credendo nelle mie possibilità. Ora guardiamo alla prossima gara e poi subito sotto per organizzare la stagione 2022 che speriamo sia ancora più positiva” ESSETRE S.R.L. Essetre Web – La tua nuova Agenzia Web ad Asti FIAT Chiusure Spaziomoto X-Race ASD SPORT Forever Moto Club ITALO PALLI OFFICIAL PAGE Casale Monferrato Tipografia La Nuova Operaia Phoenix Graphics and design #fastgarage71 PROGRIP | The Race Passion Company

Trofeo KTM

Casina Dalla polvere alla sospensione della gara per fango … tutto in poche ore. Alla penultima gara del Trofeo Nazionale Ktm, questa volta corsa nel centro Italia, a Casina, tutto ci si poteva aspettare fuorché un violento temporale che potesse far decidere la direzione del Motoclub AMX per la sospensione causa l’impraticabilità del tracciato. Una data che ha visto il rientro ufficiale alle gare di Massimo Torchio, pilota astigiano, operato prima della pausa estiva allo scafoide sinistro e qui impegnato al recupero di alcune posizioni perse nella sua categoria all’interno della classifica di campionato.Alla fine, dopo un giro svolto con cautela, provando dapprima le sensazioni nel Cross-test, molto impegnativo, con cambi di direzione in contro-pendenza e un’altimetria importante, poi anche nell’Enduro-test, veloce e filante con una zona finale molto guidata e tecnica per la conformazione del territorio, e con la sospensione dopo sole due prove speciali, la classifica mozzata, lo vede ai piedi del podio con un comunque brillante quarto posto nella Over 40 e un ottavo di classe 250 2 Tempi che sicuramente si sarebbero potuti migliorare nel corso della giornata e dei successivi tratti cronometrati. “Ho adottato una strategia di gara mista. Partire cauto per poi spingere nei successivi due giri nel caso mi fossi trovato a mio agio sulla moto. Un conto è girare in allenamento dove comunque cerchi di evitare i passaggi più impegnativi per la tua condizione post-operatoria, una cosa invece è la gara dove c’è una sola linea da seguire e li puoi trovarci di tutto. Ero contento perché tutto funzionava bene ed ero pronto a rifare le speciali mettendoci del mio, invece è stato il tempo a farci lo scherzetto. Ho ancora fatto il secondo Cross-test prima che lo chiudessero e le condizioni erano veramente proibitive. Non si poteva più accelerare nelle contro-pendenze per non rischiare di scivolare e nelle lunghe staccate in discesa facevi veramente fatica a fermarti. Peccato solo che avrei voluto capire se potevo recuperare qualche secondo e ritagliarmi un posto sul podio, invece… Ci rifacciamo nella prossima gara di Campionato Regionale a Viverone” E’ stata comunque una buona esperienza positiva. Al rientro, a gara sospesa, il pilota del M.C. Italo Palli di Casale Monferrato ha preferito percorrere il tratto di trasferimento anziché l’asfalto in modo da provare ancora qualche chilometro di sterrato tra sentieri viscidi, sottobosco e mulattiere, prima di rientrare ai paddock e fermare definitivamente la moto ai box. Prossimo appuntamento a Viverone per la tappa conclusiva del Campionato Regionale piemontese, sperando che questa volta il meteo non ci metta lo zampino. Moto Club ITALO PALLI OFFICIAL PAGE Casale Monferrato FIAT Chiusure ESSETRE S.R.L. Essetre Web – La tua nuova Agenzia Web ad AstiSpaziomoto X-Race Mousse Full Contact ASD SPORT Forever #fastgarage71

Vesime

Niente gara Operazione allo scafoide mano sinistra Niente gara questo fine settimana per Massimo Torchio reduce dall’operazione allo scafoide del braccio sinistro effettuata questa settimana all’Ospedale Edoardo Agnelli di Pinerolo.Uno stop obbligato dopo tre gare corse con un osso rotto che impediva una corretta postura in moto e limitava molto nella scelta delle traiettorie obbligando il pilota astigiano ad un passo decisamente sicuro per non incappare in altre cadute che avrebbero potuto complicare oltremodo la situazione clinica.”E’ stato un periodaccio. Ho stretto i denti per fare alcune gare e non perdere così la possibilità di un recupero, almeno nel Trofeo Nazionale Ktm, nella seconda parte di stagione con due gare ancora da correre. Devo però dire che non è stato piacevole e ad ogni gara il dolore si acutizzava sempre di più. sarebbe stato impossibile continuare in questo modo. Sarò comunque presente a Vesime a tifare i miei compagni di Team che lottano per il regionale. Essere li a bordo speciale e vivere con loro il weekend di gara non mi fa pesare troppo il fatto di aver purtroppo compromesso una stagione che poteva offrire ottimi risultati”Con una vite in più e almeno un paio di mesi di convalescenza al di fuori del circus dell’enduro facciamo i migliori auguri di una pronta guarigione all’atleta portacolori dell’Ip Enduro Team, Mc. Italo Palli di Casale Monferrato.Ci rivediamo a settembre!